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ItaliaNews - Arte
Scritto da Peppe D'Ambra   
Mercoledì 17 Novembre 2010 22:04

Italia: Adesso si cambia per davvero

Fini l’unica alternativa al nulla.
Con la presentazione delle dimissioni dei partecipanti finiani al Governo Berlusconi, subito dopo l’approvazione della manovra finanziaria, si passa alla fase di verifica delle possibilità di nuovi Governi o di nuove elezioni.

Il dado è tratto e difficilmente si potrà tornare indietro. Sicuramente inizia una nuova era della politica italiana e non è sbagliato parlare di una probabile terza Repubblica, visto il fallimento anche della seconda che per alcuni versi si è dimostra peggiore della finanche tanto vituperata prima Repubblica. Non a caso in questi ultimi anni sono stati in molti a doverla rimpiangere, soprattutto per quanto riguarda la qualità della classe politica. Perché di una cosa si è certi: con questa legge elettorale a pagarne è soprattutto la qualità della classe politica perché i candidati vengono scelti più per la loro fedeltà che per le loro reali capacità. Fra nani, ballerine, figli più o meno dementi la scelta di quelli che vanno ad occupare le posizioni migliori nella compilazione delle liste e che garantiscono l’elezione sicura. Tanto il cittadino comunque andrà a votare accecato dalla propaganda elettorale di questo o quel leader, almeno così continuano a credere. Ora, fermo restando che così facendo e la storia di questi ultimi anni ce lo insegna, ad essere realmente vincenti sono solo i servi sciocchi e i loro amici che continuano ad andare a votare, bisogna davvero cambiare registro. Fa bene quindi Fini a mettere al primo punto dell’ordine del giorno di qualsiasi trattativa il cambio di questa legge elettorale, solo in questo modo si potrà realmente sperare non solo in un ricambio e riqualificazione della classe politica, ma anche di una rinnovata fiducia da parte degli italiani nelle forze partitiche. Altrimenti sarà la solita solfa e gli unici ad aumentare saranno solo coloro che decideranno di non andare a votare. Certo almeno per il momento su Fini le aspettative sono molte e se riuscirà a mantenere vive le speranze che molti italiani anche distanti da lui hanno riposto nel suo modo di interpretare la politica, allora per lui davvero si prospettano tempi davvero splendenti. Da oggi inizia la parte più difficile e non potrà sbagliare, bisogna che stia attento soprattutto alle tante sirene tentatrici che faranno di tutto per condizionare le sue scelte future. Ascoltare il suo intervento nell’assemblea di Perugia, in molti, ha fatto ricordare tempi e formazioni partitiche diverse anni luce da lui. Credo che sono stati davvero in tanti a riconoscersi nelle sue parole. Anche nell’ultima apparizione nella trasmissione di Fazio e Saviano ha fatto la sua bella figura, sicuramente migliore del sempre più ingessato leader del PD che sembrava più uno scolaretto attento a leggere il compitino che un leader che doveva trasmettere ideali e programmi.        

Ultimo aggiornamento Domenica 26 Agosto 2012 07:24