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ItaliaNews - Attualita'
Scritto da Achille Della Ragione   
Lunedì 20 Febbraio 2012 18:50

Italia: Ottusità del regolamento penitenziario

Mentre in Parlamento si discute di provvedimenti svuota carceri impavidi ed inefficaci, senza il coraggio di proporre un’amnistia ed un indulto, resta in vigore un regolamento penitenziario ottuso e retrogrado che, a costo zero, potrebbe essere modificato, migliorando la vivibilità dei penitenziari nei quali attualmente (sono parole del presidente Napolitano) i detenuti sono costretti ad espiare una pena doppia.

Voglio citare pochi significativi esempi: è vietato possedere carte da gioco francesi (siamo autarchici), ricevere libri con copertina rigida, avere un orologio non ispezionabile, indossare una cravatta e centinaia di altri divieti, tra il ridicolo e l’anacronistico.
Nel mio caso, senza redigere alcun verbale, è stato sequestrato un orologio donatomi dal cappellano e che mi necessitava per assumere negli orari precisi i 12 farmaci che ogni giorno debbo assumere per le mie gravi condizioni di salute.
Ma il colmo credo si sia raggiunto quando ad un ex senatore, oggi ospite dello Stato, è stato sequestrato un libro con copertina rigida, consegnatogli personalmente da un onorevole, già ministro di Grazia e Giustizia.
Si potrebbe parlare all’infinito, ma vorrei concludere sul problema delle telefonate.
L’unico rimedio che conosco per combattere la sofferenza, la solitudine, la malinconia è rimanere in contatto costante con i propri familiari.
Aumentare il numero e la durata dei colloqui richiede ambienti e personale che mancano, ma 10 minuti di telefonata alla  settimana mi sembrano un limite inutilmente severo, tenendo presente che in tutta Europa i detenuti sono liberi (naturalmente a proprie spese) di fare tutte le telefonate che desiderano.
Achille della Ragione