Italia: Berlusconi e i suoi dilemmi Stampa
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ItaliaNews - Politica
Scritto da Peppe D'Ambra   
Mercoledì 01 Settembre 2010 18:37

Italia: Berlusconi e i suoi dilemmi

Hanno voglia i suoi portavoce a continuare a fare la voce grossa e a minacciare di sempre più vicine le elezioni anticipate; l’ho già detto l’unico a volerle seriamente è solo Bossi che anela a riservare per il suo diletto figlioletto uno scranno a Montecitorio, oltre a togliere altra linfa vitale al suo “amico” Berlusconi. La verità è un’altra e le persone pensanti, che sono ancora rimaste al fianco del cavaliere, la conoscono bene: andare alle elezioni adesso è la cosa meno producente per Lui e per il partito che rappresenta.

Sanno anche bene che, andare a votare con questa legge elettorale, significa solo incrementare ancora di più, il distacco con il paese reale; sanno anche che a vincerle sarebbero solo quelle forze politiche caratterizzate da un forte qualunquismo politico come la Lega e Di Pietro; scontato il successo politico dei Finiani che potrebbero raccogliere i consensi di quella fetta di elettorato che non vuole sentirsi vittima del leghismo e delle loro ca….e. Si perché di ciò bisogna soprattutto tener conto: che un ulteriore aumento di consenso della Lega, che ha già iniziato la sua campagna elettorale, porterà sicuramente ad una maggiore lacerazione fra le due Italie come le continuano a definire nei loro raduni estivi. Berlusconi deve capire che non è più il momento di pensare solo ai propri interessi, soprattutto alla luce del fatto che l’Italia alla pari delle altre nazioni mondiali sta vivendo una tremenda crisi economica. La quale nel prossimo mese di ottobre si farà sentire molto di più. I dati statistici riguardanti gli introiti derivati dalla maggiore azienda italiana che è quella turistica sono spaventosamente in rosso e condizioneranno non poco tutta l’economia. Nonostante ciò Berlusconi continua a dire che non ha messo le mani nelle tasche degli italiani e che l’Italia sta meglio di altre nazioni tipo Francia, Germania e Spagna; certo ci vuole davvero un bel coraggio a fare queste affermazioni. Come ci vuole coraggio a continuare a presentare come priorità di questo Governo il problema Giustizia, quello della libertà di Stampa e quello delle intercettazioni. Occorrono provvedimenti seri per salvaguardare il futuro delle prossime generazioni, anche i sassi sanno che questa crisi economica porterà ad un radicale cambiamento della vita rispetto a tutte le cose possibili e fatte oggi. Se non verranno presi seri provvedimenti strutturali, come da mesi stanno chiedendo i Finiani, difficilmente si potrà guardare con una certa serenità al futuro dei nostri figli. Sicuramente non lo meritano anche perché siamo stati noi a decidere di farli nascere in questa società da noi voluta e condizionata.

Ultimo aggiornamento Domenica 26 Agosto 2012 07:46