Regoliamo la caccia un’anacronistica vergogna |
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ItaliaNews - Tempo Libero | |||
Scritto da Achille Della Ragione | |||
Lunedì 25 Gennaio 2010 18:35 | |||
In questi giorni al Senato si discute di abolire i periodi in cui la caccia è permessa, in tal modo si potrà sparare qualsiasi preda dal 1 gennaio al 31 dicembre, con esiti naturalmente devastanti sul pochi animali che ancora sopravvivono sul nostro territorio. Periodicamente monta la polemica sulla caccia e sempre più persone ne chiedono l’abolizione; anni fa la questione fu persino oggetto di un referendum, che però non raggiunse il quorum, ma questa volta i giornali non si sono interessati minimamente della vicenda, perché in Italia esistono più di due milioni di cacciatori, i quali mettono in moto un mercato multimilionario. L’economia di intere città, ad esempio Brescia, è legata alla vendita delle armi, delle cartucce, delle divise, una massa di denaro e di posti di lavoro che sarebbero in pericolo se fossero vietate le attività venatorie
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Ultimo aggiornamento Lunedì 25 Gennaio 2010 21:15 |