Un comune “sgarrupato” |
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LaccoNews - Cronaca | |||
Scritto da Ida Trofa | |||
Lunedì 16 Marzo 2009 18:56 | |||
Un comune “sgarrupato” La Casa comunale in condizioni disastrose con la facciata a pezzi e sulla piazza principale la fontana pubblica ridotta ad un acquitrino. Se i cittadini provvedono alle loro abitazioni dopo l’ordinanza ad hoc, chi provvederà al municipio e ai pubblici beni? Tutti i fabbricati, i negozi con i relativi infissi prospicienti strade e piazze cittadine, i muri di cinta, le inferriate dei giardini, i cancelli e qualsiasi altra recinzione, nonché ogni altro elemento architettonico, nessuno escluso, devono mantenere un buon stato di conservazione, riparati, intonacati, tinteggiati o pitturati, secondo la necessità, a cura del proprietario, del fittuario o di chi, a qualsiasi altro titolo, ne abbia il possesso o la disponibilità, entro e non oltre il giovedì precedente alla Pasqua (giovedì Santo) di ogni anno. Che tutti i lavori di ordinaria e straordinaria manutenzione dei fabbricati siti lungo Via Roma, Piazza Pontile, Corso A. Rizzoli e Piazza S. Restituta dovranno essere eseguiti entro e non oltre il giovedì precedente alla Pasqua (giovedì Santo) di ogni anno». Con la stessa ordinanza viene altresì « assolutamente vietato tenere sui tetti, nei cortili, nei giardini e sugli spiazzi interni dei centri urbani o, comunque, adiacenti a strade e piazze pubbliche od a vista delle zone alte, gabbie baracche, cumuli di materiali di qualsiasi genere, lamiere zincate o in materiale plastico deteriorate a recinzione di proprietà e quanto altro possa essere in contrasto con l'estetica cittadina. I giardini, cortili, terrazzi e balconi devono essere diligentemente curati e tenuti possibilmente fioriti da chiunque ne abbia il possesso» Pertanto si avverte che trascorso il termine del 31 marzo di ogni anno la violazione delle prescrizioni contenute nella presente ordinanza è soggetta, alla sanzione amministrativa pecuniaria di € 300,00 in caso di 1° violazione, aumentata ad € 400,00 in caso di 2° violazione e ad € 500,00 dalla 3° violazione, somme così determinate con la deliberazione di Giunta Comunale n° 25 del 13.2.2009 adottata ai sensi del comma 2 dell’articolo 16 della legge 24 novembre 1981 n° 689. La Polizia Municipale e gli altri Agenti della Forza Pubblica sono incaricati della esecuzione di eventuali provvedimenti nei confronti dei contravventori. Chissà se anche il comune inteso come entità comunitaria sarà soggetta al provvedimento? La speranza è che si provveda al più presto almeno a risistemare la facciata e ripulire la fontana. Scettico e disincantata la minoranza consiliare di Lacco Ameno « Sono mesi che il municipio versa in queste condizioni, così come la fontana di Piazza Santa Restituta. L’ordinanza ci sta bene, ma sarebbe necessario provvedere al più presto anche per salvare la faccia dinanzi a queste profonde discrasie». Infine concludono i consiglieri di Uniti per Lacco Ameno: « Speriamo che risistemino la facciata del Municipio allo stato il vero biglietto da visita di questa amministrazione».
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Ultimo aggiornamento Lunedì 16 Marzo 2009 19:08 |