Modena: Sisma, casette provvisorie a Mirandola, Leoni alla Regione: Convivenza difficile tra ratti e spaccio. Servono maggiori controlli Stampa
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ModenaNews - Cronaca
Scritto da Il Consigliere regionale Dott. Andrea Leoni   
Lunedì 10 Giugno 2013 14:20

Modena: Sisma, casette provvisorie a Mirandola, Leoni alla Regione: Convivenza difficile tra ratti e spaccio. Servono maggiori controlli

“A seguito del terremoto del 20 e 29 maggio 2012, all’incirca 150 famiglie risiedono ancora nei moduli abitativi provvisori siti in via Mazzone, nel comune di Mirandola, in provincia di Modena; molte di queste famiglie vivono sulla loro pelle le difficoltà di una convivenza forzata con usi, costumi, consuetudini e culture frutto di numerose etnie”.

Lo scrive il Consigliere regionale Andrea Leoni in una interrogazione rivolta alla Giunta per sapere se risponda al vero quanto denunciato pubblicamente dai mirandolesi che vivono in via Mazzone e quale giudizio ne dia.
Il Consigliere Leoni, nel rilevare che diversi residenti lamentano la mancanza di attenzione per le norme di convivenza civile e a quelle riguardanti le regole di pulizia che, se non osservate, contribuiscono a determinare la proliferazione di topi e zecche, con grave rischio per la salute e in particolare per quella dei bambini (secondo alcuni residenti si sono registrate risse notturne tra stranieri e la presenza di spacciatori), chiede maggiori controlli sia delle autorità sanitarie sia di quelle preposte alla sicurezza, e iniziative per mantenere in queste strutture un clima di civile convivenza, responsabilizzando e ammonendo chi non rispetta le normali procedure di igiene a discapito delle persone che invece osservano le norme del vivere civile.
“Una situazione che rischia di degenerare. Per questo - conclude Leoni - è importante che vi siano continui controlli sia sotto il profilo igienico-sanitario e sia sotto quello della sicurezza.
di seguito il testo dell'interrogazione presentata alla Regione Emilia Romagna
Bologna, 10 giugno 2013
Il Consigliere regionale Dott. Andrea Leoni

Alla Presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

Il sottoscritto Andrea Leoni, Consigliere regionale,

premesso che
- a seguito del terremoto del 20 e 29 maggio 2012, all’incirca 150 famiglie risiedono ancora nei moduli abitativi provvisori siti in Via Mazzone, nel comune di Mirandola, in provincia di Modena;
- molte di queste famiglie vivono sulla loro pelle le difficoltà di una convivenza forzata con usi, costumi, consuetudini e culture frutto di numerose etnie;

considerato che
- diversi residenti lamentano la mancanza di attenzione per le norme di convivenza civile e a quelle riguardanti le regole di pulizia che, se non osservate, contribuiscono a determinare la proliferazione di topi e zecche con grave rischio per la salute ed in particolare per quella dei bambini;
- secondo alcuni residenti, si sono registrate risse notturne tra stranieri e nei fine settimana vi è la presenza di spacciatori di sostanze stupefacenti;

valutato
che tale situazione determina uno stato di tensione permanente che potrebbe, in qualsiasi momento, degenerare e che pertanto sarebbero auspicabili maggiori controlli sia della autorità del campo sanitario sia di quelle preposte alla sicurezza;

INTERROGA

La Giunta regionale dell’Emilia Romagna per sapere:
1) se risponda al vero quanto denunciato pubblicamente dai mirandolesi che vivono in Via Mazzone e quale giudizio ne dia;
2) in caso affermativo, quali concrete ed urgenti iniziative si intendano assumere per mantenere in queste strutture un clima di civile convivenza, responsabilizzando e ammonendo chi non rispetta le normali procedure di igiene a discapito delle persone che invece osservano le norme del vivere civile.
Andrea Leoni

Ultimo aggiornamento Venerdì 26 Luglio 2013 15:01