Modena: Interrogazione di Andrea Leoni, Case sulle falde, Scontro Comune Modena – Regione ER. Leoni: intervenga Errani Al Presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA Il sottoscritto Andrea Leoni, Consigliere regionale,
alla luce del durissimo ‘scambio di opinioni’ fra l’Assessore regionale all'Ambiente e alla Riqualificazione urbana, Sabrina Freda, e gli Assessori comunali di Modena Simona Arletti e Gabriele Giacobazzi;
considerato - che questo scontro verte sulla costruzione di circa 600 alloggi nell'area delle falde acquifere di Cognento, nel Comune di Modena; - che l’Assessore regionale ha bocciato duramente l’intervento affermando a mezzo stampa che: “costruire nell'area delle falde acquifere di Cognento è inopportuno. In questi casi vista la presenza delle falde acquifere, deve prevalere il principio di precauzione, dal momento che un incidente, ad esempio, potrebbe avere gravi conseguenze sull'acqua. Inoltre, costruire vorrebbe dire pregiudicare la possibilità di allargare la zona di captazione, che potrebbe essere necessaria in futuro: insomma, costruire in quell'area è una cosa inopportuna e poco lungimirante, dal momento che da quelle falde dipende l’approvvigionamento di acqua pubblica per il futuro”; - che gli Assessori della Giunta comunale di Modena, Arletti e Giacobazzi, hanno replicato, sempre a mezzo stampa, in modo durissimo invitandola a “fidarsi dei suoi tecnici”;
preso atto che sulla questione è in corso da tempo una poco giustificabile situazione di conflitto fra le varie istituzioni del territorio;
INTERROGA il Presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani per sapere: 1) quale giudizio dia in ordine alla querelle in atto tra l’Assessore regionale Freda e gli Assessori Arletti e Giacobazzi del Comune di Modena; 2) se non ritenga necessario intervenire per ristabilire la ‘verità’ in questa sempre più intricata vicenda che non può divenire terreno di scontro fra Istituzioni perché riguarda la salute dei cittadini; 3) se non ritenga opportuno convocare i soggetti di questa vicenda presso la sede della II Commissione dell’Assemblea Legislativa dell’Emilia Romagna “Territorio, Ambiente Mobilità” per una esaustiva relazione delle parti interessate e per poter chiarire la questione anche a favore di un’opinione pubblica sempre più disorientata da pubblici amministratori che sostengono da posizioni diametralmente opposte. Andrea Leoni Bologna, 25 luglio 2013
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