Napoli: Scogliera per preregate Coppa America: VAS chiede intervento Magistratura Contabile e Penale. Un appello al Sindaco de Magistris Stampa
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NapoliNews - Sport
Scritto da Nicola Lamonica   
Martedì 07 Febbraio 2012 16:06

Napoli: Scogliera per preregate Coppa America: VAS chiede intervento Magistratura Contabile e Penale. Un appello al Sindaco de Magistris

La realizzazione delle due scogliere a Caracciolo pone alcune questioni centrali:
la prima riguarda il mancato rispetto del vincolo esistente - che vieta ogni intervento a terra e a mare su via Caracciolo - con la motivazione che si tratta di opera provvisoria e rimovibile - così creando un pericoloso precedente di per tutti i beni culturali ed ambientali del Paese. A tal fine, come VAS abbiamo chiesto l’intervento del Presidente della Repubblica.

La seconda riguarda l’immane sperpero di danaro pubblico -  non meno di 4 milioni di euro- per opere da farsi per poi essere obbligatoriamente disfatte subito dopo le pre-regate. E’ assurdo che in una situazione in cui si taglia ogni spesa sociale e di pubblica e duratura utilità siano ammissibili sperperi di tale portata. Noi VAS chiediamo perciò alla Corte dei Conti di accertare la correttezza formale, la  validità e la legittimità della spesa. Lo diciamo con sincerità: ci dispiace che al risarcimento saranno obbligati solo i pubblici amministratori che hanno sbagliato e non, ad esempio, il Presidente della Unione degli Industriali che tanto sta parlando o i ciarlatani ed i corruttori della pubblica opinione.
La terza riguarda la legale produzione e disponibilità dei massi per le scogliere in un tempo così breve (che  parte dalla richiesta della impresa vincitrice non ancora nota). Alto è il rischio che la disponibilità si realizzi con operazioni ed attività poco lecite o malavitose;  chiediamo alla Magistratura ordinaria di seguire con massima attenzione tutta la operazione della scogliera dalla produzione dei massi al trasporto fino alla posa nel mare e alla successiva estrazione…. per depositarli dove? Chi lo sa, lo dica!!
A proposito del trasporto, si annunciano grandi operazioni per far arrivare a via Caracciolo ogni giorno almeno 80 Tir ciascuno con masso pesante 1400 tonnellate. Questo provocherà la paralisi totale della mobilità di Napoli. Ma comunque ci domandiamo: se questa follia la fa il Comune di Napoli perché la dovrebbero subire anche i Comuni limitrofi costretti a subire il transito di questi trasporti ? La paralisi del traffico, infatti, interesserà non solo la città di Napoli ma tutto il suo hinterland.
Con la discesa in campo delle Assise della Città di Napoli e del Mezzogiorno d’Italia e di  Legambiente, la Società Civile ed Ecologista della città è tutta mobilitata contro le preregate a via Caracciolo. Con l’ottima interrogazione dei due senatori del PD,  Roberto Della Seta e Francesco Ferrante,  la questione approda in Parlamento  e scoppiano evidenti le contraddizione nello stesso IdV:  come fa Di Pietro a parlare di legalità e di rispetto dello Stato  quando si stravolgono da parte di suoi fondamentali esponenti,  come il Sindaco di Napoli. i vincoli su valori fondamentali come quelli dei beni culturali?
Noi VAS diciamo ancora una volta: Caro Sindaco, ti abbiamo votato per cambiare, ascolta perciò il grido di dolore che viene dalla città contro questa assurda scelta. Poco lontano da via Caracciolo - a costo e ad impatto ambientale zero - per le preregate c’è il Molo san Vincenzo, perché NO?
COMUNICATO STAMPA DEL  04.02.2012
Nicola Lamonica, Coordinatore Regionale VAS Campania
Ermete Ferraro, Coordinatore Circolo VAS napoli
Antonio D’Acunto, Presidente onorario VAS campania